
(foto fatta da Claudio)
Ieri sera milonga Tango Queer a San Servolo (Venezia) organizzata da Tangoblivion.
Per me andare a ballare a Venezia a volte è un’avventura tragicomica, ma poi mi diverto troppo, dunque non ci sono chilometri, orari o altre difficoltà che mi tengano fuori dall’isola e anche ieri sera, letto l’annuncio, sono partita per questo viaggetto. C’è anche da dire che i Veneziani a volte e loro malgrado parlino un pochino in codice perchè dire a una “campagnola”: vaporetto che parte dall’imbarcadero “monumento” a San Zaccaria può voler dire tutto e niente
! … dunque grazie Sara che mi hai quidata a destino.
Il posto veramente carino, molto curato, non so se per la mostra del cinema (quì proiettavano “i corti”) o se è sempre così… la pista un pochino meno, visto che lo spazio fruibile senza ammazzarsi era largo pressapoco 2 metri…. impossibile uscire dalla ronda.
Poi il ballo: la serata era a tema e già il titolo presupponeva assenza di ruoli, dunque chiunque sapesse “portare” poteva invitare chiunque sapesse “seguire” e si è creata un bella atmosfera di complicità.
Penso che le foto possano dire poco, anche perchè la luce era poca ed io non sopporto di far foto con il flash… dunque tante sono inservibili….

c’e una cosa però da dire…. che il Troesma mi chiesto “ma non si possono fare foto più luminose”?… ed io bravina a provare.
Beh…. il Troesma ha sempre ragione
. Questa mi piace proprio:

P.S.: rientro alle 01,30… e stamattina lavoro. Che coma!

Sono foto bellissime e l’iniziativa simpatica!
Besos
Dori
…siiii… ma non mi hai vista stamattina (voce da Fantozzi)…
!
Comunque… Venezia è lì che ti aspetta